PRESS TOUR ‘Incontri, Eventi, Emozioni’

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COMUNICATO STAMPA                                                                        7 giugno 2018

 

In occasione del “2018 Anno Nazionale del cibo” proclamato dal MiBACT, i Comuni di Alghero, Castelsardo e Sennori, hanno concesso il Patrocinio all’ originale proposta di Press Tour di tre giorni, dal 23 al 26 maggio – elaborata da due giovani “donne”, Laura Fiori, titolare della Cantina Sorres di Sennori e Maddalena Fiorini del piccolo B&B Castelflowers di Castelsardo e rivolta a quattro giornaliste.

Titolo del press tour “Incontri, Eventi, Emozioni”, dalla Nurra all’Anglona passando per la Romangia, per conoscere, apprezzare e promuovere (in bassa stagione) le raffinatezze alimentari di questa terra meravigliosa, un universo da scoprire, riservato, capace di rivelarsi solo a chi sa avvicinarlo con cura, rispetto e pazienza, come scriveva un visitatore inglese dell’800.

Il press-tour ha avuto un’ulteriore specificità che ben si addice alla Terra Sarda. E’ stato infatti tutto al femminile, a cominciare dalle titolari delle Aziende, dalle Assessore alla Cultura e Turismo, Dott.ssa Gabriella Esposito di Alghero, Dott.ssa Maria Speranza Frassetto di Castelsardo e Dott.ssa Elena Cornalis di Sennori, che hanno reso possibile questo evento fino alle giornaliste ospiti di queste giornate.

Le quattro giornaliste, Isabella Radaelli, Elisabetta Paseggini, Maddalena Stendardi e Luisa Espanet, sono state accolte all’aeroporto di Alghero Fertilia dalle organizzatrici e dalla Vice Sindaco Gabriella Esposito.

Hanno visitato una piccola porzione di questa terra, è stato come un assaggio delle primizie di un territorio ricchissimo nei profumi e nei sapori.

Una colazione di benvenute a Fertilia, al “Sottoprua – Le Officine” con vista spettacolare sullo stagno Calik e sul ponte del 1500.

La passeggiata nel centro storico di Alghero e lungo i bastioni in compagnia di Gabriella Esposito ha incantato le giornaliste: una decorazione di 350 lanterne realizzate con materiale riciclato – ruote di biciclette e tessuti, opere dell’artista algherese Tonino Serra e dello stilista Antonio Marras.

Una sosta istruttiva al laboratorio artigianale di tessuti naturali Littos di Tonello Mulas e poi la visita è proseguita con un  affascinante viaggio nell’ecosistema marino al Museo del CoralloFondazione META – ospitato all’interno di una splendida villa Liberty.

    

Il servizio Noleggio con Conducente di Roberto Usai, messo a disposizione dalle Amministrazioni Comunali che hanno patrocinato il Press Tour, ha consentito il trasferimento nella Regione Guardia Grande, tra Santa Maria La Palma e Capocaccia, all’Agriturismo Arcobaleno. Un trionfo di salumi, verdure, dolci hanno deliziato la vista (ed il palato) delle ospiti. Apprezzatissime le tisane e i dolci a fine pranzo preparati dalla coinvolgente Mirella Di Gangi titolare dell’Azienda Zaffera produttrice di Zafferano, il Fiore della Felicità e del benessere.

La presentazione da parte dell’Associazione Sardegna Country,un’associazione che racchiude sia le strutture ricettive che le esperienze da vivere a contatto con la natura ha concluso l’incontro all’agriturismo.


 

Piccole e belle le realtà visitate nel pomeriggio dalle giornaliste, come  l’Azienda Venatura di Palmadula, a soli 4 km dalla costa. La titolare, una giovane artigiana, Giusi Ventura, produce fantastiche marmellate, confetture, sott’oli, creme, sughi e succhi, tutti a Km 0, nel rispetto della tradizione e della sostenibilità. Ogni prodotto è semplicemente “unico”. Giusi organizza laboratori didattici agriculturali in collaborazione con le scuole.

         

L’intensa, piacevole e gustosa prima giornata del press tour nella Regione della Nurra ha sicuramente toccato il cuore delle giornaliste. Il trasferimento nella Regione della Romangia e la sistemazione nelle strutture ricettive selezionate (B&b Mariposa –B&B Il giardino di Archimede – B&B Romangia – Appartamenti Janas) ha permesso loro di riprendersi e di prepararsi per l’evento “Social Eating” di Cantina Sorres a Sennori. Un’esperienza decisamente nuova, un ritrovarsi informalmente “a casa” ed in completo relax per degustare un’eccellenza del territorio, il famoso Cannonau Pensamentu

 

Se Alghero è conosciuta in tutto il mondo come “la Barcellona sarda” e Castelsardo  è una delle sette città regie della Sardegna, bagnate dal mare, Sennori, distante 46 km da Alghero e 23 km da Castelsardo, adagiato su una collina di tufo calcareo, è stato il primo comune della Sardegna a ricevere il titolo nel 1987 di “Città del Vino”.

Si sale su per godersi, a 300 m di altitudine, lo splendido panorama del Golfo dell’Asinara e, in lontananza, di Castelsardo.

La calorosa accoglienza delle giornaliste nella sede comunale da parte del giovane Sindaco Nicola Sassu, dell’Assessora al Turismo Elena Cornalis e all’Urbanistica Ottavio Ligas, ha dato inizio al programma del secondo giorno di visita. L’intera giornata è stata dedicata alla scoperta di realtà e artisti inediti.

 

       

Esplicative ed emozionanti le enormi opere pittoriche di Salvatore Fara che rappresentano l’essenza di Sennori, gli stessi abitanti durante le attività lavorative: dell’arte e del cibo, dell’impasto del pane, della pigiatura e l’imbottigliamento del vino, della lavorazione dei cesti con l’asfodelo.

Se il viaggio è anche un’esperienza enogastronomica, un primitivo e rinnovato stupore durante la colazione insolita “in Corte” ha accolto le ospiti. Non un bar ma l’abitazione privata di Maria Lucia Zappino, la Fata-Cuoca a domicilio. Un’elegante atmosfera delle antiche tradizioni familiari  hanno impreziosito ogni angolo della casa e della “corte interna”. Una straordinaria colazione a base della più semplice frutta di stagione: marmellate con fragole del giardino, arance biologiche raccolte lungo il fiume Silis, ricotte fresche e torta floreale.

Un’altra casa, dedicata all’arte contemporanea e abitata da una donna-fata Ica Spanu e dal marito Antonio Salis, è stata oggetto di una prolungata visita. Un’ esperienza suggestiva. Non la solita galleria  dalle pareti asettiche, ma un luogo dove  architettura, pittura, scultura e design si fondono e  danno vita ad atmosfere originali  e surreali alle quali i padroni di casa lavorano da anni con cura e passione. La vera sostenibilità:  vecchi mobili, biciclette, caffettiere, scatolette di tonno, riportati a nuova vita in chiave artistica

                 

La degustazione del Cannonau Pensamentu della Cantina Sorres, accompagnata da torte salate con salsiccia, tra i filari dei vigneti in terra nuragica a pochi km dal centro di Sennori, ha permesso di toccare con mano i piccoli grappoli di uva. La sensazione di trovarsi in un paesaggio “da fiaba” è fortissima. Laura Fiori e Pierfranco hanno inebriato le ospiti e hanno proposto di partecipare ad un momento magico “la preparazione del pane carasau”. Il piccolo gruppo si è così trasferito di nuovo nel centro storico di Sennori nel laboratorio artigianale di Daniele DonedduL’Arte del Pane” e qui le ospiti hanno impastato il  pane locale realizzato secondo una antica ricetta tradizionale con il lievito madre. Non poteva mancare un’ultima degustazione al torronificio artigianale di Antonio Conti “Su Turrone”, accompagnata da preziosi passiti di  Giorgio Fara “Cantina Fara”.

           

La giornata si è conclusa con una magnetica processione religiosa ammirando i ricercati costumi tradizionali e con una cena informale a base di zuppe ed erbe selvatiche preparata da Maria Lucia Zappini a cui ha partecipato anche il Consigliere Regionale Roberto Desini.

Il terzo e ultimo giorno del press tour, ha visto le ospiti gustare una originale colazione biologica alla “Caffetteria Margot” di Sennori. Margherita è la titolare del piccolo locale, intimo, quasi familiare dove si organizzano anche piccole mostre fotografiche. Spiccano gli arredi egli oggetti all’insegna della sostenibilità. Fiore all’occhiello sono le centrifughe di frutta fresca, servite in contenitori a forma di lampadina.

L’ultima emozione del press tour è stata la visita di uno dei Borghi più belli d’Italia: Castelsardo. L’antica piazzaforte genovese, conserva ancor’ oggi i colori, le architetture e l’atmosfera propria dell’antico borgo, con i suoi carrugi che scendono a mare e da cui si possono ammirare le isole dell’Asinara e della Corsica. Maria Speranza Frassetto, Assessore al Turismo e la giovane Maddalena Fiorini, titolare del nuovissimo B&B “Castelflowers” hanno accompagnato le ospiti nella visita dell’importante MIM (Museo dell’Intreccio Mediterraneo) la struttura museale più visitata in tutta l’isola.

       

Tornando al tema principale del press tour “Incontri, Eventi, Emozioni”, centrato sulla figura “femminile”, è stata visitata nella sala X del Castello dei Doria, la splendida Mostra pittorica di Liliana Cano “Noi che tingemmo il mondo di Sanguigno”  ispirata all’Inferno dantesco. Stregate, ammutolite, sbigottite, le giornaliste hanno ultimato la visita al  Palazzo Episcopale con la mostra permanente dedicate alla Stregoneria, eresia e Santa Inquisizione. La Città Regia è stata  sede del Tribunale dell’Inquisizione e teatro di numerosi avvenimenti legati al periodo della caccia alle streghe.

 

Il rito sacro dell’ospitalità è stato confermato durante la pausa “Brunch” nella panoramica terrazza del nuovissimo B&B Castelflowers. Come un tempo, l’ospite portava regali e diventava membro della famiglia. Giorgio, “Cantina Fara” con i preziosi vini “Isola dei Nuraghi” IGT Bianco e Oro Passito hanno ben accompagnato i piatti preparati e offerti per l’occasione da Sini Maria Giuseppa “Trattoria Maria Giuseppa”. – Sa domo est minore, su coro est mannu/la casa è piccola, il cuore è grande” si legge all’ingresso del B&B.

Tutti gli ospiti hanno assistito alla dimostrazione pratica della lavorazione dei famosi cestini di Castelsardo con le gentilissime Lina e Daniela di “LU PANERI” e all’esposizione dei gioielli, simboli ancestrali del potere femminile, della solare Dafne, titolare del negozio “Prendas de Janas.

           

E del resto la Sardegna nel corso dei secoli ha dato fondamentale importanza alla donna matura, guaritrice e detentrice di tradizioni e saperi da custodire gelosamente e tramandare alle donne più giovani. Queste donne erano considerate Madri Maestre (Jama Maiste) da cui discendevano le Janas, le giovani donne continuatrici di questo patrimonio culturale e non solo. Usi  e costumi  in questa terra sono ancora vitali e ripensati come una rivisitazione del culto ancestrale ed antichissimo della Grande Dea Madre, che affondava le proprie radici nella notte dei tempi. 

Ultimo incontro della giornata a Castelflowers, ma non meno importante, l’incontro-presentazione del progetto “Ocean Traceless” di Dario Nardi, Presidente dell’APS CTG Cuore d’Europa, che insieme ad Alice Secchi ha documentato tutti i momenti delle intere giornate del press tour. Una breve sosta fotografica alla Roccia dell’Elefante prima di ritornare nella regione della Nurra.

 

          

 

Un’ultima eccellente cena, spaghetti, vongole, bottarga, annaffiata da un ottimo Vermentino è stata offerta dal Ristorante Movida ad Alghero dopo aver passeggiato a Punta Giglio nel Parco Regionale di Porto Conte, accompagnate dalla guida ambientale escursionistica Elisabetta Pischedda di “Alghero Outdoor” , Antonio Casu di Sardegna Country e l’uscita in barca a vela, hanno ulteriormente emozionato le ospiti assistendo al tramonto fiabesco, conclusione di un press tour denso di ”Incontri, Eventi, Emozioni”.

 

 

Manuela Fabbri

Consulente Press Tour “Incontri,Eventi, Emozioni” – Anno Nazionale del Cibo

Centro Turistico Giovanile Cuore d’Europa  https://ctgcuoredeuropa.jimdo.com/ –  www.oceantraceless.com      E-Mail: cuoreuropa@gmail.com       Cell. 339 7377812

 

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